GIUSEPPE CAROLLO detto Pippo, nasce 68 anni fa, nella ridente borgata marinara di
Sferracavallo, nota località balneare di Palermo.
Con la casa editrice palermitana Mohicani Edizioni, Pippo Carollo è autore del romanzo “Un sogno
ad occhi aperti” (2017) e del volume “E fu subito giorno” (2026).
Laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Palermo, è giornalista pubblicista.
Attualmente Pippo Carollo è in pensione, dopo essere stato a lungo il responsabile “Relazioni
Esterne e dell’Ufficio Stampa” dell’AMAP, azienda che gestisce il ciclo integrale dell’acqua a
Palermo e in buona parte della provincia.
Riscoperta la pittura, sua antica passione giovanile, si diletta con i pennelli, le spatole, i colori etc.
L’artista è interprete di quella corrente, nata sotto l’egida di Pollok, denominata Action Painting
(letteralmente pittura d’azione), uno stile di pittura nel quale il colore viene fatto gocciolare (drip)
spontaneamente, lanciato o macchiato sulle tele, invece di essere applicato con attenzione.
L’opera che ne risulta, enfatizza l’atto fisico della pittura stessa. Oltre alla pittura riscopre anche la
passione per la poesia, passione abbandonata negli anni giovanili, per i troppi impegni, prima di
studio e poi di lavoro. Torna a scrivere versi, sia in lingua italiana che in lingua dialettale e si diletta
anche a scrivere brevi racconti ed articoli che pubblica su alcuni giornali on-line. Racconti o articoli
sia di vita vissuta che di fatti reali. Proprio nel dialetto siciliano esterna la sua arte poetica
“migliore”, utilizzando e reinterpretando, a modo suo, la lingua dei padri.