Mohicani Edizioni

La riserva indiana dell'editoria



Francesco Callari, Antonio Scaglione

Mafia e Antimafia negli anni Ottanta.

 

L’opera “Mafia e Antimafia negli anni Ottanta” (curata dai professori Antonio Scaglione e Francesco Callari) raccoglie gli atti del Convegno scientifico, svoltosi a Palermo il 5 maggio 2025 e organizzato dal Centro Studi sulla Giustizia Pietro Scaglione, dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), dalla Fondazione Società Siciliana per la Storia Patria e dal Movimento per la Giustizia – Art. 3 ETS, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.

Il volume contiene le relazioni e gli interventi del Procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia, del giornalista Franco Nicastro, dell’ex capo del DAP Dino Petralia, del professore Umberto Santino (Presidente del Centro di documentazione Giuseppe Impastato), del professore Antonio Scaglione (Presidente del Centro Studi sulla Giustizia Pietro Scaglione), della Giudice del lavoro Cinzia Soffientini, del regista Ottavio Terranova (coordinatore dell’Anpi Sicilia e presidente dell’Anpi Palermo Comandante Barbato) e del professore Francesco Callari (direttore del Centro Studi sulla Giustizia Pietro Scaglione).

Gli Anni Ottanta furono un decennio caratterizzato da delitti eccellenti, misteri italiani, guerre di mafia, ma anche da antimafia sociale, cortei per la pace, legislazione all’avanguardia sulla confisca dei beni e MaxiProcesso.

Il Centro Studi sulla Giustizia dedicato alla memoria di Pietro Scaglione ‒ riconosciuto come primo Magistrato italiano «caduto vittima del dovere e della mafia, in Palermo, il 5 maggio 1971» (D.M. Giustizia n. 3772 del 20 novembre 1991, previo parere favorevole del Consiglio Superiore della Magistratura) e insignito il 9 giugno 2022, dal Presidente della Repubblica Italiana, della Medaglia d’oro al Merito civile quale «straordinario esempio di senso del dovere e di spirito di sacrificio» ‒ costituisce un Istituto di cultura e ricerca scientifica in tema di giustizia penale (ordinaria, militare e internazionale), di diritti umani e di libertà fondamentali, che opera anche con finalità di conservazione e divulgazione della documentazione storico-giuridica, nonché nella prospettiva di un autentico impegno antimafia.

La Collana del Centro Studi sulla Giustizia Pietro Scaglione si propone lo scopo di promuovere la progettualità e le attività di ricerca di tale Istituto culturale e scientifico, diffondendone i risultati e le iniziative, nonché di realizzare un costante confronto ‒ costruttivo e dialettico ‒ tra giuristi, operatori del diritto e studiosi di Atenei universitari, Accademie e Istituzioni differenti. Nella Collana sono accolti e pubblicati monografie, opere collettanee e atti di convegni di interesse nazionale e internazionale, finanziati anche solo parzialmente dal suddetto Centro Studi oppure realizzati con il relativo patrocinio. La qualità scientifica delle opere monografiche pubblicate è assicurata da una procedura di valutazione mediante double-blind peer review.


Info libro

Collana:
ISBN: 978-88-99082-94-9
Pagine: 153
Prima edizione: 31-01-2026
Formati: brossura. formato 21 x 29
Prezzo: € 20 euro

Autore

FRANCESCO CALLARI è Docente di “Diritto processuale penale” nell’Università di Palermo (Dipartimento di Giurisprudenza), dove insegna “Ordinamento giudiziario”; è Magistrato Onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e Teaching Fellow at the RWTH Aachen University.

Callari è, inoltre, Accademico Pontificio e componente del Comitato scientifico ed editoriale di importanti Riviste e Collane giuridiche.

È Autore di numerose pubblicazioni, anche internazionali, tra cui si annoverano le monografie “La firmitas del giudicato penale: essenza e limiti” (Giuffrè, 2009), “La revisione. La giustizia penale tra forma e sostanza” (Giappichelli, 2012) e “Inquisitio Contra Haereticos. I Processi dell’Inquisizione a Streghe, Eretici e Società Segrete”  (Mohicani Edizioni, 2021).

Francesco Callari ha indirizzato l’attività accademica e professionale verso i più vari e significativi aspetti del processo criminale, dedicando particolare attenzione ai temi della libertà personale, delle prove e del giudizio, nonché al sistema delle impugnazioni penali e all’istituto del ricorso individuale alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. L’attività di ricerca scientifica, inoltre, si è specificatamente rivolta anche alla teoria generale del processo penale nell’ambito della storia e della filosofia del diritto.

 

ANTONIO SCAGLIONE è il Presidente del Centro Studi sulla Giustizia Pietro Scaglione.

Tra i suoi incarichi pregressi si segnalano i seguenti:

  • Vicepresidente del Consiglio della Magistratura Militare (dal 2013 al 2019).
  • Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo (dal 2010 al 2013);
  • Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Palermo e titolare delle cattedre di Diritto Procesuale Penale e di Diritto Processuale Penale Militare.

 

Tra le sue pubblicazioni si segnalano le seguenti:

  • “Dichiarazioni procedimentali e giusto processo” (Giappichelli, 2005).
  • “L’attività ad iniziativa della polizia giudiziaria” (Giappichelli, 2001).
  • “Le perquisizioni nel codice di procedura penale e nelle leggi speciali” (Cedam, 1987).