NICCOLO’ ANFOSSI, classe 1999, originario di Gallarate (Varese), si è laureato in Lettere Moderne nell’Università Statale di Milano e ha conseguito il Master di Specializzazione in “International Screenwriting and Production” nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Nella scuola Holden, Anfossi ha frequentato i Corsi di “Scrittura Creativa” e “Sceneggiatura Fondamentale”.
In passato è stato collaboratore della “Rivista Madre” e “Story Editor assistant” nella società di produzione “Lucky Red” di Roma.
Oltre che per Elio Vittorini e per gli autori italiani, Anfossi ha una profonda passione per la letteratura anglo-americana e, tra i suoi scrittori preferiti, annovera John Steinbeck, JohnO’Hara, Francis Scott Fitzgerald, Flannery O’Connor ed Ernest Hemingway.
La sua opera prima è il saggio “Un viaggio nel Romanzo di Elio Vittorini. Lingua e Ideologia in Conversazione in Sicilia” (Mohicani Edizioni, 2026).
Niccolò Anfossi
Un viaggio nel Romanzo di Elio Vittorini
Elio Vittorini, scrittore siciliano di fama internazionale, fu una figura eclettica e versatile nel panorama culturale italiano, capace di essere contemporaneamente editore, traduttore, saggista, giornalista, romanziere, poeta e – per certi versi, in considerazione della sua attività nel Partito comunista italiano – anche politico.
Il saggio di Niccolò Anfossi “Un viaggio nel Romanzo di Elio Vittorini. Lingua e Ideologia in Conversazione in Sicilia” si sofferma in particolare sul romanzo “Conversazioni In Sicilia” ed evidenzia come la riflessione di Vittorini sulla lingua non è mai separabile dalla sua riflessione sull’uomo.
Secondo la professoressa Marilena La Rosa, autrice della Prefazione,
“Il biennio compreso tra il 1936 e il 1938, segnato dal trauma della guerra civile spagnola e dal
definitivo disincanto nei confronti delle velleità antiborghesi del fascismo, non genera nello
scrittore siracusano una semplice reazione ideologica, bensì una crisi più radicale, che investe il
suo stesso modo di concepire la storia, l’uomo e la scrittura… Ma uno degli aspetti più interessanti
messi in luce da Anfossi consiste nell’aver mostrato come quella crisi non produca soltanto una
svolta ideologica, bensì una vera e propria rifondazione dell’idea stessa di letteratura. Il punto
decisivo non è infatti il progressivo allontanamento di Vittorini dal fascismo né il semplice
maturare di una diversa coscienza politica, quanto piuttosto la consapevolezza che il linguaggio
tradizionale non appaia più sufficiente a rappresentare una realtà divenuta improvvisamente più
complessa, contraddittoria e sfuggente…
Lo studio di Anfossi ricostruisce con precisione il progressivo allontanamento dello scrittore dalle
forme del realismo psicologico tradizionale e la sua ricerca di una parola capace di restituire la
complessità dell’esperienza umana…”
Info libro
| Collana: | Saggistica |
| ISBN: | 978-88-99082-98-7 |
| Pagine: | 106 |
| Prima edizione: | 29-09-2026 |
| Formati: | brossura; 15 x 21 |
| Prezzo: | € 15 euro |