Mohicani Edizioni

La riserva indiana dell'editoria



Leone Zingales

Il lager di Mauthausen. L’orrore del regime nazista.

  • 9788899082772
  • 128 pp.
  • € 12 euro

Il volume di Zingales narra la storia del lager nazista di Mauthausen. Nel territorio di questa località ad una trentina di chilometri da Linz, i nazisti costruirono una delle più terribili “macchine mortali”.

A Mauthausen i primi prigionieri (provenienti dal campo di concentramento di Dachau, in Germania) arrivarono nella prima decade dell’agosto 1938. Tra il 1940 ed il 1942 il lager di Mauthausen fu scelto dal regime hitleriano come luogo di reclusione per gli oppositori politici.

La Germania nazista perseguì la strategia dei lager a partire dal 1933. Nei primi anni del regime hitleriano nei campi di concentramento furono internati in grande maggioranza gli oppositori politici, i sindacalisti, gli attivisti dichiaratamente comunisti.

Nel programma di annientamento di innocenti cittadini, i nazisti suddivisero le vittime in specifiche categorie: ebrei, omosessuali, testimoni di Geova, nomadi sinti e rom, malati di mente, disabili, “asociali”, sacerdoti di fede cattolica, pastori luterani, docenti universitari, giornalisti, scrittori, musicisti, compositori, attori, pittori.


Info libro

Collana:
ISBN: 9788899082772
Pagine: 128
Prima edizione: 12-05-2022
Formati: brossura- formato 15 x 21
Prezzo: € 12 euro

Autore

LEONE ZINGALES è nato a Palermo nel 1960. Giornalista professionista, Commendatore al Merito della Repubblica italiana, ha scritto 40 libri. Autore di due libri di poesie (illustrati con suoi disegni), acquarellista, vanta diverse esperienze in campo radio-televisivo.
Con la casa editrice Mohicani Edizioni, Zingales ha pubblicato i seguenti saggi: “Il Lager di Dachau – Dalla barbarie nazista alla memoria”(2015); “La rinuncia del Papa e la nuova Chiesa da Benedetto XVI a Francesco” (2015); “Il lager di Buchenwald – Le atrocità dei nazisti sulla Blutstrasse” (2019), “Il lager di Mauthausen. L’orrore del regime nazista” (2022); “Il Lager di Flossenburg. La diabolica strategia di annientamento del regime nazista” (2025).

Nella sua lunga carriera giornalistica, Leone Zingales ha collaborato con le agenzie di stampa: Agi-Italia, Italpress, Ansa, con i settimanali ”Oggi”, ”Avvenimenti” e ”Visto”, con i quotidiani ”El Mundo” di Madrid e “La Sicilia” di Catania.

Da un’idea di Zingales, a Palermo, sono sorti nel 2005 il Giardino della Memoria dedicato a tutte le vittime della mafia ed il Giardino della Libertà di stampa. Nel 2019, da una sua idea, è stato istituito il premio “Sicilia cronista” promosso dal Gruppo cronisti siciliani (Unci-Assostampa Sicilia). E’ l’ideatore del Vagone della Memoria dedicato alle vittime del nazifascismo (Palermo 2019). E ha proposto per la prima volta a Palermo nel 2020, in contatto con l’ideatore Gunther Demnig, le “pietre d’inciampo” dedicate a due vittime del nazismo (Maria Di Gesù e Liborio Baldanza). Su sua proposta, sempre nel 2020, il Comune di Palermo ha collocato in piazza Crispi un cippo dedicato al fisico Emilio Segrè costretto all’esilio negli Stati Uniti, a causa delle leggi razziali del 1938.


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