Mohicani Edizioni

La riserva indiana dell'editoria



Alessio Arena

Lettere dal terzo millennio

  • 978-88-99082-46
  • 65 pp.
  • € 10 euro

Le poesie di Alessio Arena (giovanissimo autore palermitano vincitore del Premio internazionale di Poesia Salvatore Quasimodo) sono lettere da “un mondo che crolla”, scritte da un punto di vista giovane, sicuramente ambizioso, spregiudicato, appassionato delle cose umane, curioso e fortemente coinvolto emotivamente in tutti i fatti che animano il nostro presente. Arena ha in più occasioni manifestato la sua avversità verso una certa idea di Poesia che, dedita al solo sfogo personale, sia “oscura”, lugubre, triste, affaticata e delusa dalla realtà che la ispira.
Nella postfazione, Alessandro Quasimodo (figlio del grande poeta Salvatore Quasimodo) scrive: “Alessio Arena ci offre da una parte l’immagine di un individuo che sperimenta ogni aspetto dell’esistenza attraverso i sensi, dall’altra la rappresentazione di una umanità stremata e disorientata, quasi stravolta da qualcosa – un evento forse- a cui non ha saputo opporre resistenza: il lettore è trascinato in scenari di guerra colti nella dimensione mutabile del tempo, viene catapultato nel cuore di una Natura madre onnipresente che tutto assorbe e tutto a sé richiama, si sente quasi risucchiato dentro una visione onirica. E ne rimane impressionato, come da un quadro simbolista o surrealista, in cui le figure ritratte rimandano ad altro senza perdere la loro forza espressiva nella dimensione del presente.”


Info libro

Collana:
ISBN: 978-88-99082-46
Pagine: 65
Prima edizione: 16-12-2016
Formati: brossura - 12 x 17
Prezzo: € 10 euro

Autore

ALESSIO ARENA nasce a Palermo il 12 ottobre 1996. Appassionato di arte, musica, letteratura e cinema, inizia fin da bambino a scrivere canzoni, poesie e racconti. Incontra alcune delle più celebri personalità della cultura italiana contemporanea, tra cui Dacia Maraini, Erri De Luca, Giuseppe Tornatore, Toni Servillo, Giorgio Albertazzi, Francesco De Gregori, Franco Battiato, Roberto Vecchioni, che costituiscono per lui costanti e preziosi punti di riferimento.
Frequenta il corso di Laurea in Lettere dell’Università degli Studi di Palermo, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti al Liceo Classico.
È riconosciuto «tessera» del Mosaico di Palermo e del Mosaico di Cefalù. Riceve inoltre dei riconoscimenti dalla Regione Siciliana e dall’Università degli Studi di Palermo per il suo impegno artistico e culturale e per avere contribuito attraverso le sue opere letterarie a dare lustro alla sua terra.
Nel 2016 vince il I Premio Internazionale «Salvatore Quasimodo».
È annoverato tra i «Poeti italiani del nostro tempo» dall’Accademia Collegio de’ Nobili di Firenze, istituzione culturale che dal 1689 si prodiga per lo studio, la tutela e la diffusione della letteratura e della cultura italiana.
Costantemente impegnato in campo culturale, è socio di numerose associazioni, tra le quali la Società Dante Alighieri, la Società geografica italiana e l’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca di Firenze.
È nominato, per meriti artistici e culturali, Cavaliere Accademico dell’Accademia Collegio de’ Nobili di Firenze.
Dal 2016 è Presidente della Sezione Giovani del Comitato di Palermo della Società Dante Alighieri, fondata a Roma da Giosuè Carducci nel 1889.
È Segretario del Gruppo di Studio sull’Estetica della vita quotidiana Everyday Aesthetics Network. È responsabile della rubrica culturale del giornale on-line «Moralizzatore».
Pubblica nelle antologie: «Poeti contemporanei», «Impronte», «Il Federiciano – i Germogli», «Poeti italiani del nostro tempo» e «Il Federiciano». Nel 2014 cura la raccolta di poesie scritte dal proprio bisnonno Nino Quaranta, intitolata «Poesie rustiche». Nel 2015 pubblica con Mohicani Edizioni «Discorsi da caffè» e l’antologia «Reading poetico». Nel 2016 pubblica la raccolta “Cassetti in disordine” (Mohicani Edizioni) e il volume “Lettere dal Terzo Millennio” (Mohicani Edizioni).


Rassegna stampa

  • 1 marzo 2017

  • 28 febbraio 2017 - Articolo di Alessio Arena


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