Mohicani Edizioni

La riserva indiana dell'editoria



Leone Zingales

La rinuncia del Papa e la nuova Chiesa da Benedetto XVI a Francesco

  • 978-88-99082-26-0
  • 208 pp.
  • € 12 euro

Nel 2013, per la prima volta, un pontefice, Papa Benedetto XVI, si è dimesso, rinunciando alla Cattedra di Pietro. Una decisione senza precedenti che ha cambiato per sempre il corso della storia. Secondo episodio senza precedenti: per la prima volta un pontefice ha scelto il nome di San Francesco d’Assisi.
L’autore descrive cronologicamente e dettagliatamente i due anni che cambiarono la storia della Chiesa, dalla rinuncia di Ratzinger all’avvento di Bergoglio. Zingales racconta con la precisione e il piglio del cronista, come in un istant-book, la cronologia degli eventi, le curiosità su Benedetto XVI e Francesco, le regole e le vicende del Conclave, i vecchi e nuovi assetti della Chiesa.
Nel volume si parla anche dell’enciclica Laudato Si, considerata un documento rivoluzionario per la sua impronta ecologista e sociale, fortemente critica nei confronti del liberismo, del capitalismo senza regole, del profitto e del potere dell’alta finanza. Un altro capitolo è dedicato agli anatemi di Papa Francesco contro mafia,Ndrangheta e pedofilia.
Zingales ricorda, tra l’altro, anche l’incontro di Bergoglio con i movimenti popolari, il viaggio in Turchia,
il dialogo con l’Islam, il ruolo del nuovo pontefice nello scacchiere internazionale, le visite negli stati esteri, fino a quella in Sudamerica culminata nell’inconsueto dono del presidente boliviano Morales: un crocifisso di legno con la falce e martello.


Info libro

Collana:
ISBN: 978-88-99082-26-0
Pagine: 208
Prima edizione: 01-10-2015
Formati: brossura
Prezzo: € 12 euro

Autore

LEONE ZINGALES, giornalista professionista, commendatore al Merito della Repubblica italiana, ha scritto 35 libri, tra cui numerosi saggi sui temi della mafia e dell’antimafia.
Per “Mohicani Edizioni” ha pubblicato “Il lager di Dachau” e “La rinuncia del Papa e la nuova Chiesa. Da Benedetto XVI a Francesco”.
° Autore di due volumi di poesie (illustrati con suoi disegni), acquarellista, vanta diverse esperienze in campo radio-televisivo.
° Ha partecipato, interpretando se stesso, ai film di Maresco.
° Ha collaborato con le agenzie di stampa: Agi-Italia, Italpress, Ansa; con i settimanali ”Oggi”, ”Avvenimenti” e ”Visto” e con il quotidiano spagnolo ”El Mundo” di Madrid. Dal 1992 collabora con il quotidiano La Sicilia di Catania.
° Fino al 2015 ha ricoperto la carica di presidente del Gruppo siciliano dell’Unci-Unione nazionale dei Cronisti italiani. E’ membro della giuria del premio nazionale ‘Cronista dell’anno’ promosso dall’Unione nazionale cronisti italiani.
° E’ l’ideatore della Giornata nazionale della Memoria dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo.
° Da una sua idea, a Palermo, è sorto nel 2005 il Giardino della Memoria. In un sito confiscato alla mafia e gestito da Unci e Anm, i cronisti e i magistrati piantano periodicamente alberi dedicati a tutte le vittime della mafia.
° Da una sua idea, a Palermo, nel luglio del 2014a nome dell’Unci è stato realizzato il Giardino della Libertà di stampa.
° Ha chiesto e ottenuto presso l’Amministrazione comunale di Palermo, per conto dell’Unione cronisti, di dedicare due – lapidi nei luoghi dei crimini mafiosi – ai giornalisti Mario Francese e Mauro De Mauro nel 2006 e nel 2014.
° Nel 2013 a Rieti ha ricevuto il premio Cultura e Legalità organizzato dall’Associazione “Santa Barbara nel mondo”.
° Nel 2014 a Roccella Jonica (Calabria) ha ricevuto il Premio Legalità e lotta alla mafia “Città di Roccella”.
DAL 2015 E’ VICEPRESIDENTE DELL’UNIONE NAZIONALE CRONISTI ITALIANI.



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